Corso di laurea: LETTERE - Percorso formativo LETTERATURA, FILOLOGIA E LINGUISTICA DEL MONDO MEDIEVALE E MODERNO

Dettaglio attività formativa

PALEOGRAFIA LATINA (LT0122)

Programma
Il corso si propone di illustrare le linee della storia della scrittura latina dalle origini (VII secolo a.C.) fino alle soglie dell’età moderna. Parte fondamentale del corso è costituita dall'acquisizione di competenze di base per l'analisi formale di una qualsiasi testimonianza scritta, realizzata su diversi supporti scrittori.

Modulo 1
TITOLO. Storia della scrittura latina dall’Antichità al tardo medioevo
CFU: 6
– PROGRAMMA. A. Introduzione: metodo e lessico paleografico. B. La scrittura nell'Antichità: origini della scrittura latina (capitale arcaica); la capitale epigrafica; la capitale libraria (rustica, elegante); la corsiva antica; la minuscolizzazione; la corsiva nuova. C. La scrittura nella tarda Antichità: onciale; semionciale; scritture epigrafiche. D. La scrittura nell'alto Medioevo: le scritture "nazionali" o del particolarismo grafico; E. La minuscola carolina: origini e sviluppi; F. Il sistema grafico gotico: origini e sviluppi della "littera textualis"; G. Scritture corsive tardo-medievali; H. La cosiddetta semigotica e le scritture librarie del preumanesimo; I. Scritture dell'Umanesimo.

Modulo 2
TITOLO. Scritture del tardo medioevo italiano
CFU: 3
– PROGRAMMA. Il corso si propone di offrire un approfondimento sulle scritture italiane del tardo medioevo, soprattutto attraverso la lettura e l’analisi di casi concreti.


INTRODUZIONE ALL’INSEGNAMENTO.
Il corso si propone di illustrare le linee della storia della scrittura latina dalle origini (VII secolo a.C.) fino alle soglie dell’età moderna. Parte fondamentale del corso è costituita dall'acquisizione di competenze di base per l'analisi formale di una qualsiasi testimonianza scritta, realizzata su diversi supporti scrittori.

Modulo 1
TITOLO. Storia della scrittura latina dall’Antichità al tardo medioevo
CFU: 6
– PROGRAMMA. A. Introduzione: metodo e lessico paleografico. B. La scrittura nell'Antichità: origini della scrittura latina (capitale arcaica); la capitale epigrafica; la capitale libraria (rustica, elegante); la corsiva antica; la minuscolizzazione; la corsiva nuova. C. La scrittura nella tarda Antichità: onciale; semionciale; scritture epigrafiche. D. La scrittura nell'alto Medioevo: le scritture "nazionali" o del particolarismo grafico; E. La minuscola carolina: origini e sviluppi; F. Il sistema grafico gotico: origini e sviluppi della "littera textualis"; G. Scritture corsive tardo-medievali; H. La cosiddetta semigotica e le scritture librarie del preumanesimo; I. Scritture dell'Umanesimo.



– ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Inizio delle lezioni: 1 marzo 2010; 6 ore di lezione settimanali.
– TESTI PER L’ESAME
• A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989.
Quattro saggi a scelta fra i seguenti:
• A. Petrucci, La paleografia latina in Italia dalla scuola positiva al secondo dopoguerra, in Un secolo di paleografia e diplomatica (1887-1986), a c. di A. Petrucci e A. Pratesi, Roma, Gela editrice, 1988, pp. 21-35;
• P. Supino Martini, La paleografia latina in Italia da Giorgio Cencetti ai giorni nostri, ibid., pp. 37-80.
• T. De Robertis, La scrittura romana, in Tagung des Comité International de Paléographie Latine, (Enghien-les-Bains, 19-20 septembre 2003), «Archiv für Diplomatik», 50, 2004, pp. 221-246;

• A. Petrucci, Alfabetismo ed educazione grafica degli scribi medievali (secoli VII-X), in The Role of the Book in Medieval Culture, Proceedings of the Oxford International Symposium 26 September-1 October 1982, ed. P. Ganz, Brepols, Turnhout 1986, pp. 109-131;
• P. Supino Martini, Per lo studio delle scritture altomedievali italiane: la collezione canonica chietina (Vat. Reg. lat. 1997), in «Scrittura e civiltà», 7 (1983), p. 133-154;
• A. Petrucci, Storia e geografia delle culture scritte (dal secolo XI al secolo XVII), in Letteratura Italiana. Storia e geografia, II, L'età moderna, Torino 1988, pp. 1194-1292 (fino a p. 1255). 


• L. Miglio, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV: ovvero riflessioni, osservazioni e suggerimenti sulla lettera mercantesca, «Scrittura e civiltà», 18 (1994), pp. 143-158. 


• P. Supino Martini, Per la storia della semigotica, «Scrittura e civiltà», 22 (1998, pp. 249-264. 


• S. Zamponi, Le scritture umanistiche, in «Archiv für Diplomatik», 50, 2004, pp. 467-504

Gli studenti non frequentanti, oltre al manuale e ai saggi sopra indicati, dovranno fare esercizio di lettura, avvalendosi delle seguenti raccolte di tavole paleografiche:
• F. Steffens, Paléographie latine, Trèves-Paris 1910, interamente riprodotto nel sito: http://www.archivi.beniculturali.it/Biblioteca/indexSteffens.html.
• http://dida.let.unicas.it/links/didattica/palma/paldimat.html


Modulo 2
TITOLO. Scritture del tardo medioevo italiano
CFU: 3
– PROGRAMMA. Il corso si propone di offrire un approfondimento sulle scritture italiane del tardo medioevo, soprattutto attraverso la lettura e l’analisi di casi concreti.

– ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Inizio delle lezioni: 15 aprile 2011; 6 ore di lezione settimanali.
- TESTI PER L’ESAME
Testi di supporto saranno consigliati all’inizio del corso.


Gli studenti non frequentanti dovranno concordare un programma con il docente.

Per ciascun modulo sono previste ore di seminari e di esercitazioni: date ed orari saranno concordati nel corso delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente durante le ore di ricevimento.
Risultati d'apprendimento previsti (obiettivi formativi)
Eventuali propedeuticità (prerequisiti)
Testi di riferimento
Modulo 1
• A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto Libri, 1989.
Quattro saggi a scelta fra i seguenti:
• A. Petrucci, La paleografia latina in Italia dalla scuola positiva al secondo dopoguerra, in Un secolo di paleografia e diplomatica (1887-1986), a c. di A. Petrucci e A. Pratesi, Roma, Gela editrice, 1988, pp. 21-35;
• P. Supino Martini, La paleografia latina in Italia da Giorgio Cencetti ai giorni nostri, ibid., pp. 37-80.
• T. De Robertis, La scrittura romana, in Tagung des Comité International de Paléographie Latine, (Enghien-les-Bains, 19-20 septembre 2003), «Archiv für Diplomatik», 50, 2004, pp. 221-246;

• A. Petrucci, Alfabetismo ed educazione grafica degli scribi medievali (secoli VII-X), in The Role of the Book in Medieval Culture, Proceedings of the Oxford International Symposium 26 September-1 October 1982, ed. P. Ganz, Brepols, Turnhout 1986, pp. 109-131;
• P. Supino Martini, Per lo studio delle scritture altomedievali italiane: la collezione canonica chietina (Vat. Reg. lat. 1997), in «Scrittura e civiltà», 7 (1983), p. 133-154;
• A. Petrucci, Storia e geografia delle culture scritte (dal secolo XI al secolo XVII), in Letteratura Italiana. Storia e geografia, II, L'età moderna, Torino 1988, pp. 1194-1292 (fino a p. 1255). 


• L. Miglio, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV: ovvero riflessioni, osservazioni e suggerimenti sulla lettera mercantesca, «Scrittura e civiltà», 18 (1994), pp. 143-158. 


• P. Supino Martini, Per la storia della semigotica, «Scrittura e civiltà», 22 (1998, pp. 249-264. 


• S. Zamponi, Le scritture umanistiche, in «Archiv für Diplomatik», 50, 2004, pp. 467-504

Gli studenti non frequentanti, oltre al manuale e ai saggi sopra indicati, dovranno fare esercizio di lettura, avvalendosi delle seguenti raccolte di tavole paleografiche:
• F. Steffens, Paléographie latine, Trèves-Paris 1910, interamente riprodotto nel sito: http://www.archivi.beniculturali.it/Biblioteca/indexSteffens.html.
• http://dida.let.unicas.it/links/didattica/palma/paldimat.html

Modulo 2
Testi di supporto saranno consigliati all’inizio del corso.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare un programma con il docente.
Organizzazione della didattica
Convenzionale
Modalità di frequenza Facoltativa
Metodi di valutazione
Altro (sede, attività di supporto alla didattica, ecc.)
Per ciascun modulo sono previste ore di seminari e di esercitazioni: date ed orari saranno concordati nel corso delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente durante le ore di ricevimento.