FACOLTA' DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE - Corso di laurea: LINGUE STRANIERE PER L'IMPRESA E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Ordinamento Laurea Magistrale
Classe LM-38 Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Accesso Libero
Durata Due anni
Frequenza Non obbligatoria
Curricula Percorso unico
Piano didattico/Elenco insegnamenti
Modalità erogazione didattica Convenzionale
Organizzazione didattica Semestre
Titolo rilasciato Laurea Magistrale in Lingue Straniere per l'Impresa e la Cooperazione Internazionale
Utenza sostenibile 180
Max numero crediti riconoscibili 40 CFU
Sede Viale Pindaro 42 - Pescara
Presidente corso di laurea Prof. Giovanna MORACCI
Date utili Immatricolazioni e scadenze: vedi Bando Generale
Costi Vedi Bando Generale
Sito del corso http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/federati/lingue?_nfpb=true&_pageLabel=Corsidilaurea_lingueFirstPage_v2
Obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea magistrale sono:
* conseguire un'elevata competenza (almeno Livello C1) delle lingue A e B, una delle quali obbligatoriamente europea;
* conoscere le tematiche culturali, storiche, economiche e sociali delle aree geografiche connesse alle lingue prescelte, la rispettiva traduzione specializzata da e verso l'italiano, nonché l'interpretazione di conferenza nella prospettiva della comunicazione internazionale;
* possedere solide conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi;
* possedere solide conoscenze nelle discipline sociali, economiche e giuridiche;
* essere in grado di operare tramite ausili informatici e telematici.
Sono ammessi al Corso tutti gli studenti in possesso di diploma di laurea di I livello (classe 3 o 12).
Non sono previsti debiti formativi per gli studenti che abbiano conseguito la Laurea triennale in “Lingue e Letterature Straniere” (classe 11); per i laureati in altri Corsi di laurea di I livello, invece, l’accesso è subordinato alla verifica del curriculum di studi.
All’atto dell’iscrizione lo studente deve indicare le lingue di studio scelte come LINGUA A e LINGUA B (una delle quali obbligatoriamente europea), tra quelle previste nel manifesto degli studi.
I laureati del corso di Laurea Magistrale in “Lingue straniere per l’Impresa e la Cooperazione internazionale" potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nei seguenti ambiti:
a) relazioni internazionali presso aziende italiane e straniere operanti in territorio nazionale, Camere di Commercio italiane e straniere presenti in territorio nazionale, nella pubblica amministrazione, nelle strutture del volontariato e negli enti locali;
b) enti e istituzioni di ricerca avanzata sui linguaggi e sulle lingue, nell'ambito della selezione, elaborazione, presentazione e gestione dell'informazione;
c) imprese private, statali e ministeri sia come traduttori tecnici, sia come interpreti di conferenza. Il corso prepara alle professioni di:

specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private;
specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro;
formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare;
consiglieri dell'orientamento.
Lo studente è ammesso alla prova finale dopo aver acquisito tutti i crediti previsti dall’ordinamento didattico e dopo aver dimostrato di aver raggiunto una competenza linguistica pari al livello C1 del CEFR in entrambe le lingue di studio. La verifica di tale competenza è demandata ad una commissione nominata dal Preside della Facoltà.
La prova finale consiste nell’elaborazione e discussione di un testo di non meno di 120 cartelle (ognuna come minimo di 2000 caratteri), redatto sotto la guida di un docente incardinato nella Facoltà, eventualmente scritto in lingua straniera, e che verta su una tematica coerente con gli ambiti oggetto di studio nel biennio magistrale.
Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono nominate dal Preside di Facoltà e sono costituite di norma da sette membri.
La commissione deve essere costituita in maggioranza da professori ufficiali della Facoltà. Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presente, dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio interessato o da un Professore di prima fascia, scelto dal Preside.
Per stage o tirocinio si intende un periodo di formazione e orientamento al lavoro presso un ente o un'azienda convenzionati con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Gli studenti possono anche individuare imprese o altre organizzazioni di propria conoscenza o interesse disposte ad accoglierli, previa stipula di una convenzione con la Facoltà.
La durata di uno stage è calcolata in base ai CFU da acquisire previsti dal proprio curriculum o
Corso di laurea.
1 CFU corrisponde a 25 ore lavorative.
Lo stage può divenire spunto per la redazione della tesi, che deve essere previamente concordata con uno dei docenti del Corso di Laurea.
Le richieste di partecipazione agli stages vanno presentate, in qualunque periodo dell'anno, presso l'Ufficio Tutorato – dott.ssa Paola Tobia compilando l' apposito "Modulo richiesta stage" da ritirare nello stesso ufficio o da scaricare alla pagina web http://www.unich.it> Facoltà di Lingue > Servizi Studenti > Stages > AAF "Corsi, stages e tirocini" e presentando il libretto (per gli studenti di classe 11 anche copia del piano di studi per uso interno) o certificato di laurea per i laureati.
L'indicazione dell'azienda e del periodo prescelti nel modulo sono puramente orientativi e saranno rispettati compatibilmente con i posti disponibili e con quanto concordato con le aziende.
In seguito, bisognerà presentarsi presso l’Ufficio Tutorato - dietro appuntamento (telefonico o via e-mail) - almeno un mese prima della data di inizio concordata, muniti del n° di codice fiscale, per la compilazione del progetto formativo. Per gli stages di agosto e settembre
tornare entro l’inizio di luglio.
La prenotazione allo stage comporta l’impegno da parte dello studente a rispettare la scelta della sede e del periodo fissati. La rinuncia ad una di queste condizioni comporta l’esclusione dalla graduatoria; l’interessato dovrà, quindi, conseguire i CFU necessari secondo le altre modalità previste.
Parere parti sociali Il Presidente invita il prof. Bernardo Razzotti - Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - ad illustrare il Corso di Laurea Magistrale in Lingue, Letterature e culture moderne modificato in base alla riforma degli ordinamenti didattici ex D.M. n.270 del 22.10.04. Il prof.Razzotti passa ad illustrare obbiettivi e finalità del Corso soffermandosi anche sui relativi sbocchi professionali. In particolare fa presente che i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Lingue, Letterature e culture moderne potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità negli istituti di cooperazione internazionale, culturale ed economica e nelle istituzioni culturali all’estero, in particolare, negli organismi che promuovono l’intermediazione tra le culture dell’Europa. Potranno, inoltre, trovare impiego nel settore dell’editoria come traduttori di testi letterari. Preso atto di quanto riferito dal prof. Razzotti, si procede alla consultazione prevista dall’art.11 comma 4 del D.M. n.270 del 22.10.04. A seguito di ampio esame, tale consultazione risulta positiva.
Nominativi docenti di riferimento D'ASCENZO Federica (L-LIN/03)
DESIDERI Paola (L-LIN/02)
IKONOMU Demeter Michael (L-LIN/14)
MARRONI Francesco (L-LIN/10)
MORACCI Giovanna (L-LIN/21)
RUBIO ARQUEZ Marcial (L-LIN/05)
Nominativi tutor Prof. PROIA Francesco, Prof. LAZAREVIC Persida, Prof. STIRPE Luca, Prof. D'ANGELO Maria Pia
Altre attività formative Organizzazione del corso e attività formative
La centralità attribuita all’acquisizione delle abilità linguistiche e filologico-letterarie nella/nelle lingue straniere scelte dallo studente si accompagna ad uno spiccato carattere interdisciplinare del corso, in cui la conoscenza linguistica è intesa come supporto indispensabile per approfondire la cultura dei paesi di riferimento nelle diverse dimensioni letteraria, artistica, storico-geografica e istituzionale.
Il curriculum è rivolto all’acquisizione di elevate competenze culturali e linguistiche specifiche dei servizi culturali e museali, dell’editoria, dei media e della traduzione di testi letterari. Oltre alle attività formative di base (AFB) e a quelle caratterizzanti la classe (AFCC) il Consiglio di Facoltà stabilisce annualmente le discipline da attivare per le attività formative affini e integrative (AFAI), per le attività a scelta dello studente (AFSS) e per le altre attività formative (AAF), nonché le lingue tra le quali lo studente può scegliere la/le lingue di studio. L’elenco degli insegnamenti attivati in ciascun anno accademico e le relative attribuzioni ai docenti vengono definiti e approvati annualmente dal Consiglio di Facoltà su proposta dei Consigli Didattici dei Corsi di Studio per predisporre il Manifesto annuale degli studi secondo le modalità e le scadenze previste dall’art. 17 comma 1 e art. 18 comma 1 del Regolamento Didattico d’Ateneo (ex art. 11 D.M. 22.10.2004 n. 270).Le attività formative dettagliate previste dal corso di studio magistrale sono indicate nella seguente tabella.
Organizzazione Consiglio ristretto del corso di laurea
Presidente Prof.ssa Giovanna Moracci
Prof. François Proia, Prof.ssa Francesca Guazzelli, Prof. Gerardo Massimi
Servizi http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/unich/didattica?_nfls=false&_nfpb=true&_pageLabel=P13600117001240994896828
Nominativi studenti
Sintesi questionario laureandi La sintesi dei risultati per l'anno 2009/2010 prodotta dal Comitato d'Ateneo per la Qualità della Didattica è consultabile al link http://s3grt.unich.it/index.php?vista=anno
Sintesi questionario studenti .
Percentuale laureati Consultare direttamente i report dettagliati dell'indagine di ALMALAUREA sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale al link http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0690107303900002