FACOLTA' DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE - Corso di laurea: LINGUE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE

Ordinamento Laurea Magistrale
Classe LM-37 Classe delle lauree magistrali in Lingue e letterature moderne europee e americane
Accesso Libero
Durata Due anni
Frequenza Non obbligatoria
Curricula Percorso unico
Piano didattico/Elenco insegnamenti
Modalità erogazione didattica Convenzionale
Organizzazione didattica Semestre
Titolo rilasciato Laurea Magistrale in lingue, letterature e culture moderne
Utenza sostenibile 100
Max numero crediti riconoscibili 40 CFU
Sede Viale Pindaro 42 - Pescara
Presidente corso di laurea Prof. Andrea MARIANI
Date utili Immatricolazioni e scadenze: vedi Bando Generale
Costi Vedi Bando Generale
Sito del corso http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/federati/lingue?_nfpb=true&_pageLabel=Corsidilaurea_lingueFirstPage_v2
Obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea magistrale sono:
* conseguire conoscenze avanzate della storia della letteratura e della cultura delle civiltà europee e americane nelle loro differenti espressioni;
* conseguire un'elevata competenza di almeno una tra le lingue e civiltà europee e americane e degli strumenti teorici per la loro comparazione;
* acquisire gli strumenti teorici e applicativi per l'analisi linguistica e letteraria, per la traduzione e per la didattica delle lingue e delle letterature;
* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e multimediali negli ambiti specifici di competenza;
* possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.
Sono ammessi al Corso tutti gli studenti in possesso di diploma di laurea di I livello (classe 11).
Non sono previsti debiti formativi per gli studenti che abbiano conseguito la Laurea triennale in "Mediazione linguistica e Comunicazione interculturale" (classe 3/12); per i laureati in altri Corsi di laurea di I livello, invece, l'accesso è subordinato alla verifica del curriculum di studi.
All’atto dell’iscrizione lo studente deve indicare la/le lingue di studio tra quelle previste nel Manifesto annuale degli studi.
I laureati del corso di laurea in Lingue, letterature e culture moderne potranno svolgere qualificate attività professionali nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale. I laureati di questo corso potranno trovare lo sbocco professionale in sede internazionale presso gli istituti di cooperazione internazionale, gli Istituti di cultura italiana all'estero, le istituzioni dell'Unione Europea; a livello nazionale, presso i ministeri e le istituzioni parlamentari, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.
In particolare il corso prepara alle professioni di:

autori di testi, scrittori e assimilati
traduttori di testi letterari e culturali
redattori e consulenti editoriali
istruttori in campo linguistico
Lo studente è ammesso alla prova finale dopo aver acquisito tutti i crediti previsti dall’ordinamento didattico e dopo aver dimostrato di aver raggiunto una competenza linguistica pari almeno al livello C1 del CEFR nella lingua scelta. La verifica di tale competenza è demandata ad una commissione nominata dal Preside della facoltà.
La prova finale consiste: a) nell’elaborazione e discussione di un testo (anche informatizzato), di non meno di 120 cartelle (ognuna di non meno di 2000 caratteri), eventualmente scritto in lingua straniera, redatto sotto la guida di un docente incardinato nella Facoltà, e che verta su una tematica coerente con gli ambiti oggetto di studio nel biennio magistrale.
Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono nominate dal Preside di Facoltà e sono costituite di norma da sette membri.
La commissione deve essere costituita in maggioranza da professori ufficiali della Facoltà. Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presente, dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio interessato o da un Professore di prima fascia, scelto dal Preside.
Per stage o tirocinio si intende un periodo di formazione e orientamento al lavoro presso un ente o un'azienda convenzionati con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Gli studenti possono anche individuare imprese o altre organizzazioni di propria conoscenza o interesse disposte ad accoglierli, previa stipula di una convenzione con la Facoltà.
La durata di uno stage è calcolata in base ai CFU da acquisire previsti dal proprio curriculum o
Corso di laurea.
1 CFU corrisponde a 25 ore lavorative.
Lo stage può divenire spunto per la redazione della tesi, che deve essere previamente concordata con uno dei docenti del Corso di Laurea.
Le richieste di partecipazione agli stages vanno presentate, in qualunque periodo dell'anno, presso l'Ufficio Tutorato – dott.ssa Paola Tobia compilando l' apposito "Modulo richiesta stage" da ritirare nello stesso ufficio o da scaricare alla pagina web http://www.unich.it> Facoltà di Lingue > Servizi Studenti > Stages > AAF "Corsi, stages e tirocini" e presentando il libretto (per gli studenti di classe 11 anche copia del piano di studi per uso interno) o certificato di laurea per i laureati.
L'indicazione dell'azienda e del periodo prescelti nel modulo sono puramente orientativi e saranno rispettati compatibilmente con i posti disponibili e con quanto concordato con le aziende.
In seguito, bisognerà presentarsi presso l’Ufficio Tutorato - dietro appuntamento (telefonico o via e-mail) - almeno un mese prima della data di inizio concordata, muniti del n° di codice fiscale, per la compilazione del progetto formativo. Per gli stages di agosto e settembre
tornare entro l’inizio di luglio.
La prenotazione allo stage comporta l’impegno da parte dello studente a rispettare la scelta della sede e del periodo fissati. La rinuncia ad una di queste condizioni comporta l’esclusione dalla graduatoria; l’interessato dovrà, quindi, conseguire i CFU necessari secondo le altre modalità previste.
Parere parti sociali Il Presidente invita il prof. Bernardo Razzotti - Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - ad illustrare il Corso di Laurea Magistrale in Lingue, Letterature e culture moderne modificato in base alla riforma degli ordinamenti didattici ex D.M. n.270 del 22.10.04. Il prof.Razzotti passa ad illustrare obbiettivi e finalità del Corso soffermandosi anche sui relativi sbocchi professionali. In particolare fa presente che i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Lingue, Letterature e culture moderne potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità negli istituti di cooperazione internazionale, culturale ed economica e nelle istituzioni culturali all’estero, in particolare, negli organismi che promuovono l’intermediazione tra le culture dell’Europa. Potranno, inoltre, trovare impiego nel settore dell’editoria come traduttori di testi letterari. Preso atto di quanto riferito dal prof. Razzotti, si procede alla consultazione prevista dall’art.11 comma 4 del D.M. n.270 del 22.10.04. A seguito di ampio esame, tale consultazione risulta positiva.
Nominativi docenti di riferimento Prof. DE PETRIS Alfonso (L-FIL-LET/08), Prof. ETTORRE Emanuela (L-LIN/10), Prof. LETO Maria Rita (L-LIN/21), Prof. MARIANI Andrea (L-LIN/11), Prof. PEROLINO Ugo (L-FIL-LET/11), Prof. TRIVELLI Anita (L-ART/06)
Nominativi tutor Prof. DI BIASE Giuliana, Prof. GIAMMARCO Anna Maria Elena, Prof. FEDI Beatrice, Prof. HANDSCHUHMACHER Sylvia, Prof. SETTE Miriam
Altre attività formative Organizzazione del corso e attività formative
La centralità attribuita all’acquisizione delle abilità linguistiche e filologico-letterarie nella/nelle lingue straniere scelte dallo studente si accompagna ad uno spiccato carattere interdisciplinare del corso, in cui la conoscenza linguistica è intesa come supporto indispensabile per approfondire la cultura dei paesi di riferimento nelle diverse dimensioni letteraria, artistica, storico-geografica e istituzionale.
Il curriculum è rivolto all’acquisizione di elevate competenze culturali e linguistiche specifiche dei servizi culturali e museali, dell’editoria, dei media e della traduzione di testi letterari. Oltre alle attività formative di base (AFB) e a quelle caratterizzanti la classe (AFCC) il Consiglio di Facoltà stabilisce annualmente le discipline da attivare per le attività formative affini e integrative (AFAI), per le attività a scelta dello studente (AFSS) e per le altre attività formative (AAF), nonché le lingue tra le quali lo studente può scegliere la/le lingue di studio. L’elenco degli insegnamenti attivati in ciascun anno accademico e le relative attribuzioni ai docenti vengono definiti e approvati annualmente dal Consiglio di Facoltà su proposta dei Consigli Didattici dei Corsi di Studio per predisporre il Manifesto annuale degli studi secondo le modalità e le scadenze previste dall’art. 17 comma 1 e art. 18 comma 1 del Regolamento Didattico d’Ateneo (ex art. 11 D.M. 22.10.2004 n. 270).Le attività formative dettagliate previste dal corso di studio magistrale sono indicate nella seguente tabella.
Organizzazione Consiglio ristretto dei corsi di laurea
Presidente Prof. Andrea Mariani
Prof. Mariaconcetta Costantini, Prof. Marcial Rubio Arquez, Prof.ssa Nicole Le Dimna
Servizi http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/unich/didattica?_nfls=false&_nfpb=true&_pageLabel=P13600117001240994896828
Nominativi studenti Al momento non vi sono rappresentanti in carica.
Sintesi questionario laureandi La sintesi dei risultati per l'anno 2009/2010 prodotta dal Comitato d'Ateneo per la Qualità della Didattica è consultabile al link http://s3grt.unich.it/index.php?vista=anno
Sintesi questionario studenti .
Percentuale laureati http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0690107303800001