FACOLTA' DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE - Corso di laurea: MEDIAZIONE LINGUISTICA E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

Ordinamento Laurea triennale (DM270)
Classe L-12 Classe delle lauree in Mediazione linguistica
Accesso Accesso libero
Durata Tre anni
Frequenza Non obbligatoria
Curricula Percorso unico
Piano didattico/Elenco insegnamenti
Modalità erogazione didattica Convenzionale
Organizzazione didattica Semestre
Titolo rilasciato Laurea in Mediazione linguistica e comunicazione interculturale
Utenza sostenibile 380
Max numero crediti riconoscibili 12 CFU
Sede Viale Pindaro 42 - Pescara
Presidente corso di laurea Prof. Elisabetta FAZZINI
Date utili 21 settembre 2010 Test di accertamento conoscenza linguistica; Il Test non ha carattere selettivo
Immatricolazione e scadenze: vedi Bando Generale
Costi Vedi Bando Generale
Sito del corso http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/federati/lingue?_nfpb=true&_pageLabel=Corsidilaurea_lingueFirstPage_v2
Obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea in “Mediazione linguistica e comunicazione interculturale” sono:
* conseguire abilità linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza scritta e orale delle lingue di studio e dell'italiano, nonché alla mediazione interlinguistica e interculturale;
* acquisire preparazione adeguata nella traduzione, ai fini della mediazione linguistica di testi specialistici e multimediali, di testi inerenti alle attività dell'impresa o degli enti e delle istituzioni rilevanti; nonché all'interpretazione di trattativa;
* consolidare un’adeguata preparazione nel campo degli insegnamenti economici e giuridici funzionali allo specifico ambito di attività, privilegiando quelli maggiormente collegati alla vocazione del territorio e alle finalità del corso;
* seguire stages o corsi presso enti pubblici e privati o conseguire altre esperienze teorico-pratiche in ambiti lavorativi attinenti la formazione conseguita, anche con l’utilizzo delle risorse informatiche.
Sono ammessi al Corso tutti gli studenti in possesso di diploma di scuola media secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo riconosciuto equivalente.
All’atto dell’iscrizione lo studente deve indicare le lingue di studio scelte come LINGUA A e LINGUA B (una delle quali obbligatoriamente europea), tra quelle previste nel manifesto degli studi.
Nel corso del mese di settembre di ogni anno tutti i nuovi iscritti dovranno sottoporsi ad un test linguistico volto ad accertare il livello di competenza nelle lingue scelte.
Pur non avendo il test carattere selettivo, è previsto che in almeno in una delle due lingue prescelte la preparazione iniziale corrisponda al livello A2 del CEFR; ciò al fine di assicurare un regolare processo di apprendimento sia sul piano qualitativo sia per ciò che attiene i tempi previsti dalla normativa vigente.
Gli eventuali debiti formativi rilevati nel test d’accesso dovranno essere colmati entro il I semestre didattico e comunque non oltre il I anno di corso, seguendo le attività integrative organizzate dalla Facoltà anche attraverso forme di apprendimento a distanza organizzate con il supporto del Centro Linguistico d’Ateneo.

I laureati del corso di laurea in “Mediazione linguistica e comunicazione interculturale” potranno svolgere attività professionali:
a) nei rapporti internazionali a livello interpersonale e d'impresa;
b) nella redazione in lingua straniera di testi quali rapporti, verbali, corrispondenze;
c) nell’attività di assistenza linguistica connessa con le pratiche della traduzione e della mediazione linguistica, in ambito d’impresa e negli ambiti istituzionali.
d) nell’intermediazione tra le culture dell'Europa e quelle dell'America, dell'Asia e dell'Africa, nonché nella formazione degli operatori culturali in contesti multietnici e multiculturali.
Il corso prepara alle professioni di:
Mediatore interlinguistico-interculturale per le istituzioni pubbliche e private (campo sanitario, economico-giuridico, economico-commerciale);
Traduttore di linguaggi specialistici per le imprese;
Responsabile dei rapporti internazionali delle aziende;
Responsabile dei rapporti turistico-culturali presso istituzioni pubbliche e private.
Lo studente è ammesso alla prova finale dopo aver acquisito tutti i crediti previsti dall’ordinamento didattico e dopo aver dimostrato di aver raggiunto una competenza linguistica pari al livello B2 del CEFR in entrambe le lingue di studio. La verifica di tale competenza è demandata ad una commissione nominata dal Preside della facoltà.
La prova finale consiste: a) nell’elaborazione e discussione di un testo (anche
informatizzato), da 40 a 60 cartelle di 2000 caratteri ognuna, coerente con gli obiettivi formativi del Corso, previamente concordato con uno o più docenti del Corso di Studio; b) oppure nella discussione di una dettagliata relazione finale su un tirocinio svolto presso enti pubblici o privati (case editrici, archivi, biblioteche, cineteche, centri di ricerca) italiani e stranieri, previamente concordato con uno o più docenti del Corso di Studio.
Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono nominate dal Preside di Facoltà e sono costituite di norma da sette membri e comunque da non meno di cinque.
La commissione deve essere costituita in maggioranza da professori ufficiali della Facoltà. Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presente, dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio interessato o da un Professore di prima fascia, scelto dal Preside.
Per stage o tirocinio si intende un periodo di formazione e orientamento al lavoro presso un ente o un'azienda convenzionati con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Gli studenti possono anche individuare imprese o altre organizzazioni di propria conoscenza o interesse disposte ad accoglierli, previa stipula di una convenzione con la Facoltà.
La durata di uno stage è calcolata in base ai CFU da acquisire previsti dal proprio curriculum o
Corso di laurea.
1 CFU corrisponde a 25 ore lavorative.
Lo stage può divenire spunto per la redazione della tesi, che deve essere previamente concordata con uno dei docenti del Corso di Laurea.
Le richieste di partecipazione agli stages vanno presentate, in qualunque periodo dell'anno, presso l'Ufficio Tutorato – dott.ssa Paola Tobia compilando l' apposito "Modulo richiesta stage" da ritirare nello stesso ufficio o da scaricare alla pagina web http://www.unich.it> Facoltà di Lingue > Servizi Studenti > Stages > AAF "Corsi, stages e tirocini" e presentando il libretto (per gli studenti di classe 11 anche copia del piano di studi per uso interno) o certificato di laurea per i laureati.
L'indicazione dell'azienda e del periodo prescelti nel modulo sono puramente orientativi e saranno rispettati compatibilmente con i posti disponibili e con quanto concordato con le aziende.
In seguito, bisognerà presentarsi presso l’Ufficio Tutorato - dietro appuntamento (telefonico o via e-mail) - almeno un mese prima della data di inizio concordata, muniti del n° di codice fiscale, per la compilazione del progetto formativo. Per gli stages di agosto e settembre
tornare entro l’inizio di luglio.
La prenotazione allo stage comporta l’impegno da parte dello studente a rispettare la scelta della sede e del periodo fissati. La rinuncia ad una di queste condizioni comporta l’esclusione dalla graduatoria; l’interessato dovrà, quindi, conseguire i CFU necessari secondo le altre modalità previste.
Parere parti sociali Il Presidente invita il prof. Bernardo Razzotti - Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - ad illustrare il Corso di Laurea in Mediazione linguistica e comunicazione interculturale modificato in base alla riforma degli ordinamenti didattici ex D.M. n.270 del 22.10.04. Il prof. Razzotti passa ad illustrare obbiettivi e finalità del Corso soffermandosi anche sui relativi sbocchi professionali. In particolare fa presente che i laureati del Corso di Laurea in Mediazione linguistica e comunicazione interculturale potranno svolgere attività professionali nei seguenti campi: - rapporti internazionali a livello interpersonale e d’impresa; - ricerca documentale; - redazione in lingua straniera di testi quali rapporti, verbali, corrispondenze; - ogni altra attività di assistenza linguistica alle imprese e negli ambiti istituzionali. Preso atto di quanto riferito dal prof. Razzotti, si procede alla consultazione prevista dall’art.11 comma 4 del D.M. n.270 del 22.10.04. A seguito di ampio esame, tale consultazione risulta positiva.
Nominativi docenti di riferimento
Nominativi tutor Prof. LA REGINA Silvia, Prof. MARTINEZ Carlo, Prof. SOCCIO Anna Enrichetta, Prof. MARTINELLI Lorella
Altre attività formative Il piano di studio
Per piano di studio si intende l’elenco degli esami che lo studente è tenuto a sostenere per il conseguimento della laurea. Lo studente dovrà compilarlo inserendo i codici relativi alle discipline scelte. Va ritirato presso lo Student Point e riconsegnato nello stesso ufficio obbligatoriamente entro il 31 dicembre. Vale la stessa scadenza per apportare eventuali modifiche. Gli studenti che lasciano invariato il piano di studio non dovranno ripresentarlo al momento dell’iscrizione all’anno successivo, coloro che lo cambiano potranno sostenere gli esami del nuovo piano solo a partire dal pre-appello estivo (gennaio/febbraio).
La lingua triennale non può essere più cambiata dopo l’iscrizione al secondo anno.

Esami scritti di lingua
Gli esami di lingua sono costituiti da una prova scritta e da una successiva prova orale alla quale si può accedere solo dopo aver superato lo scritto. Per lo scritto è previsto un solo appello per ogni sessione, seguito da due appelli orali. Se il candidato non si presenta a uno dei due appelli orali successivi, lo scritto decade, anche se il risultato è positivo. Si richiama, infine, il rispetto della propedeuticità fra le annualità degli insegnamenti delle lingue.

Idoneita’ di Informatica di base
E' possibile equiparare l'idoneità  di informatica di base alla Patente Europea del Computer (ECDL) o a corsi di informatica, di durata non inferiore a 150 ore, svolti dalle Regioni o da altri Enti legalmente riconosciuti.
Gli studenti in possesso di tale attestato possono richiederne il riconoscimento presentando allo Student Point  una domanda indirizzata al Preside di Facoltà  alla quale dovrà  essere allegato il certificato in originale e in fotocopia.
Organizzazione Consiglio ristretto dei corsi di laurea
Presidente Prof. Elisabetta Fazzini
Prof.ssa Paola Desideri, Prof. Giovanni Brancaccio, Prof. Bernardo Razzotti, Prof. Nicola D’Antuono
Servizi http://www.unich.it:80/unichieti/appmanager/unich/didattica?_nfls=false&_nfpb=true&_pageLabel=P13600117001240994896828
Nominativi studenti NEBULOSO Anita, LARATRO Laura, PIVOVAROVA Agrafena.
Sintesi questionario laureandi La sintesi dei risultati per l'anno 2009/2010 prodotta dal Comitato d'Ateneo per la Qualità della Didattica è consultabile al link http://s3grt.unich.it/index.php?vista=anno
Sintesi questionario studenti
Percentuale laureati Consultare direttamente i report dettagliati dell'indagine di ALMALAUREA sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale al link http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0690106201200001