FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - Corso di laurea: TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE )

Ordinamento Laurea triennale (DM509)
Classe SNT/3 Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche
Accesso Per essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. E’ altresì richiesto il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all’accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.L'ammissione degli studenti al Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare avviene previo superamento di apposita prova sulla base delle disposizioni di appositi decreti ministeriali relativi alle modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi universitari ad accesso programmato a livello nazionale.Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi della normativa nazionale, tenendo conto delle risorse in termini di personale docente, esercitatori, aule, laboratori per la didattica preclinica e posti letto necessari al conseguimento degli obiettivi formativi professionalizzanti.Per l'A.A. 2009/2010 il numero di iscrivibili al primo anno, concesso dal ministero, è stato pari a 10 cittadini italiani, comunitari e non comunitari residenti in Italia + 2 cittadini non comunitari residenti all'estero + 1 cittadino Cinese del Programma Marco Polo. Alla prova di ammissione sono risultati effettivamente presenti 29 candidati.
Durata 3 anni
Frequenza Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche, formali, opzionali, integrative e di tirocinio formativi-professionalizzante.
La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio Didattico su indicazione della Cc. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso Integrato di insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame. L'attestazione di frequenza viene apposta sul libretto dello Studente dal Coordinatore del Corso oppure dall'Ufficio Segreteria-Studenti, sulla base degli accertamenti effettuati dai Docenti.
Lo Studente che non abbia ottenuto l'attestazione di frequenza ad uno o più Corsi Ufficiali di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l'obbligo sia di frequenza ai Corsi Integrati per i quali non ha ottenuto l'attestazione che di superamento dei relativi esami nel rispetto delle propedeuticità.
Curricula percorso formativo unico
Piano didattico/Elenco insegnamenti
Modalità erogazione didattica Convenzionale
Organizzazione didattica Semestre
Titolo rilasciato Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare
Utenza sostenibile Per l'A.A. 2010/2011 l'utenza sostenibile dal corso è pari a 20 unità.
Max numero crediti riconoscibili Gli studi compiuti presso Corsi di Laurea in TFCPC di altre Sedi universitarie della UE nonché i crediti conseguiti sono riconosciuti con delibera del Consiglio Didattico previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
I crediti acquisiti perdono comunque la loro validità se lo Studente ha interrotto per 8 anni consecutivi il Corso di studio (iscrizione agli anni successivi, frequenze, esami).
Sentito il parere della Commissione, il Consiglio Didattico riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.
I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CLTCPC da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dall'apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'ordinamento del CLTCPC.
Dopo aver deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il Consiglio Didattico dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei tre anni di corso.
L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal Consiglio Didattico.
Sede Campus Universitario di via dei Vestini, 31 – 66100 Chieti scalo
Presidente corso di laurea Prof. Gabriele Di Giammarco
Date utili Come indicato nell' Avviso Ministeriale del 6 aprile 2010, la prova di ammissione al corso di laurea Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, è programmata a livello nazionale per l’ 8 settembre 2010. Nei bandi sono indicati sia le modalità e i tempi per l'effettuazione della preiscrizione alle prove di ammissione, sia le modalità e i tempi per l'iscrizione ai corsi dei candidati che risulteranno idonei.
Costi
Sito del corso http://www.medicina.unich.it
I laureati in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n.251, art.3, com.1, operatori della perfusione sanitaria dell'aria tecnico assistenziale che svolgono, con autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie all’esecuzione di attività tecnico assistenziale in attivazione di quanto previsto dalle direttive dell'Unione Europea.Devono saper utilizzare almeno una lingua dell’UE, oltre all'italiano,per lo scambio d'informazioni generali. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione tecnica e pratica che include anche l'acquisizione di competenza comportamentali e che venga conseguito nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, cosi da garantire, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambito di lavoro. Particolare rilievo riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutor professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per il profilo professionale. In particolare, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 27 Luglio 1998, n°316 e successive modifiche ed integrazioni;ovvero provvedono alla conduzione e manutenzione delle apparecchiature alle tecniche di circolazione extracorporea e alle tecniche di emodinamica. Le loro mansioni sono di natura tecnica coadiuvano il personale medico negli ambienti idonei fornendo indicazioni essenziali e conducendo, sempre sotto indicazione medica, apparecchiature finalizzate alla diagnostica emodinamica o vicarianti le funzioni cardiocircolatorie.I laureati in TFCPC pianificano, gestiscono e valutano quanto necessario per il buon funzionamento delle apparecchiature di cui sono responsabili;garantiscono la corretta applicazione delle tecniche di supporto richieste.
L'accesso al I anno sarà subordinato al superamento di una prova di ammissione che consiste in quiz a risposta multipla su elementi di: Biologia, Chimica, Fisica/Matematica, Logica e cultura generale.
I laureati in tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca
Lo Studente, al termine del percorso formativo accede alla prova finale che il Consiglio Didattico predispone ai sensi del D.M./MURST n. 136 del 5/6/2001, art. 6.
L'esame di Laurea, consistente nella dimostrazione di abilità pratiche e nella redazione di un elaborato (Tesi di Laurea), è organizzata in due sessioni di norma, a ottobre e marzo.
La Commissione per l'esame di Laurea è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio Didattico.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di Laurea, lo Studente deve:
a.aver seguito tutti i 18 C.I. ed aver superato i relativi esami; b.aver ottenuto, complessivamente, 180 CFU articolati nei tre anni di Corso di studio; c.aver superato l’esame di Tirocinio formativo-professionalizzante valutato e certificato, al termine del terzo anno, mediante verbalizzazione; d. aver consegnato alla Segreteria Studenti la domanda al Rettore corredata della copia della Tesi almeno 30 giorni prima dell'esame di Laurea.
Lo Studente, per poter discutere la Tesi di Laurea deve aver superato (votazione minima 18 trentesimi), la Prova pratica fissata nella stessa sessione nella quale è compresa anche la dissertazione della tesi. A determinare il voto dell'esame di Laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono, sommati, i seguenti parametri:
a.la media in trentesimi (trasformata poi in centodecimi) ottenuta sommando i voti in trentesimi conseguiti sia nei 18 esami curriculari di Corso Integrato che nella valutazione del Tirocinio formativo-professionalizzante;
b.i punti attribuiti dalla Commissione alla Prova di tirocinio pratico (da 18/30 a 21/30 = punti 1; da 22/30 a 24/30 = punti 2; da 25/30 a 27/30 = punti 3; da 28/30 a 30/30 = punti 4);
c. i punti attribuiti dalla Commissione alla discussione della Tesi di Laurea (da zero fino ad un massimo di 6 punti). La lode può venire attribuita, con parere unanime della Commissione, ai Laureandi che conseguano un punteggio finale maggiore di 110.
Le attività di tirocinio devono svolgersi attraverso forme di didattica a piccoli gruppi con ampi gradi autonomia per lo studente, con l'ausilio di assistenti di tirocinio e sotto la responsabilità di un tutore delle attività tecnico-pratiche; devono mirare a mettere progressivamente lo studente in grado di prendere in carico il paziente, acquisendo le abilità e le attitudini necessarie al raggiungimento di una autonomia professionale, decisionale e operativa adeguata allo svolgimento dell'attività nei vari ruoli ed ambiti professionali. Il tirocinio è la modalità privilegiata e insostituibile di apprendimento del ruolo professionale attraverso la sperimentazione pratica e l'integrazione delle conoscenze teorico disciplinari con la prassi operativa professionale e organizzativa.
Al fine di orientare ed assistere gli studenti durante il tirocinio e renderli attivamente partecipi del processo formativo per le capacità professionali, su proposta del Coordinatore didattico di Sezione e per il tramite del Coordinatore degli insegnamenti tecnico pratici, il Consiglio di Corso di Laurea assegna funzioni di Assistente di tirocinio a personale infermieristico, ritenuto idoneo, nelle strutture individuate per lo svolgimento della pratica clinica. Dette funzioni sono assegnate preferibilmente con un rapporto di uno a cinque studenti.
Le attività di tirocinio possono svolgersi presso strutture di degenza o di day hospital o ambulatoriali o presso strutture territoriali identificate dal Consiglio di Corso di Laurea. 5. Secondo quanto stabilito dal presente Regolamento, gli assistenti di tirocinio responsabili sono tenuti ad attestare giornalmente la frequenza dello studente su un apposito libretto predisposto dal Consiglio di Corso di Laurea.
Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione certificativa del tirocinio svolto. Il risultato della valutazione di fine anno del tirocinio darà luogo ad un voto espresso in trentesimi
Parere parti sociali
Nominativi docenti di riferimento
Nominativi tutor
Altre attività formative
Organizzazione
Servizi
Nominativi studenti
Sintesi questionario laureandi Consultare direttamente i report dettagliati dell'indagine di ALMALAUREA sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale al link http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0690104050600004
Sintesi questionario studenti La sintesi dei risultati per l'anno 2009/2010 prodotta dal Comitato d'Ateneo per la Qualità della Didattica è consultabile al link http://s3grt.unich.it/index.php?vista=anno
Percentuale laureati Consultare direttamente i report dettagliati dell'indagine di ALMALAUREA sul Profilo dei Laureati e sulla Condizione Occupazionale al link http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?CODICIONE=0690104050600004